giovedì 24 settembre 2015

Lui & Lei 2015

12 settembre 2015 ancora una volta Zazà, Lauris ed io a veleggiare alla Lui & Lei. Percorso: partenza, boa nel golfo di Sestri Levante, boe dell'allevamento ittico, boa al largo della punta di Sestri e ritorno alla linea di partenza/arrivo. Il tutto da lasciare a sinistra. Partiamo con poco vento e all'altezza delle "vasche" (allevamento ittico) ci piantiamo, quando il vento riprende le barche più veloci sono già partite e il vantaggio che viene dato dalla formula della partenza scaglionata in funzione del rating è già annullato. Non importa, cerchiamo di difenderci mentre il vento aumenta d'intensità, alla fine non siamo ultimi e considerando che Zazà è una vecchietta, che è ancora carica di tutto quanto necessario per la crociera estiva, che la carena è sporca e randa e genoa sono più corti del dovuto, non possiamo lamentarci e, soprattutto ci siamo divertiti. Ecco una foto di Zazà alla Lui & Lei, è dell'edizione 2014, ma rende l'idea.
Ed una foto di Zazà all'arrivo (2015)

martedì 22 settembre 2015

E come sempre Bretagna

Mentre a Duarnenez appena terminate le regate dei Dragoni si stanno radunando i 6.50 per la MiniTransat e a Lorient Mura sta attrezzando il suo nuovo 60 piedi e François Gabart ha appena varato il suo nuovo trimarano MACIF Io e Lauris ce ne andiamo a zonzo lungo la costa di Fouesnant
E a Pont-Aven assistiamo, sorseggiando una birra e ascoltando una bagad, ad un raduno di vieux gréements... magica Bretagna!

Con Zazà attorno all'Elba

Vacanze assolutamente tranquille quest'anno. Meta: Elba e dintorni. 15 giorni di bel tempo su 17. 12 notti in rada su 16. Vento in abbondanza e tanta serenità, dopo un anno un po' complicato e quasi tre mesi di tensione a causa del disalberamento. Incontro ravvicinato con un Canadair il giorno della partenza
Portoferraio
Le Moby sono proprio carine (Cavo)
In Rada al Castello delle Rocchette
Il mio equipaggio: Lauris!

giovedì 30 luglio 2015

L'ultimo spazio di libertà

Jean le Cam, il 22 novembre 2012, mentre era intento nella più spettacolare e dura regata velica al mondo, la Vandée Globe , raggiunto dalla notizia di aver subito una penalizzazione di due ore dalla giuria per aver attraversato in senso contrario una zona di separazione del traffico marittimo presso Capo Finisterre, trasmise in collegamento diretto via satellite il proprio sfogo: “S’il n’y a pas la possibilité de le faire, alors mettez-nous des points obligatoires. De toute façon, il n’y a plus que de choses obligatoires dans ce bas monde […] Pourquoi on est là? Parce que on fait rêver les gens. Parce qu’ils ont trop d’interdits. Faut arrêter les interdits. Ce Vendée Globe et la mer sont encore nos seuls espaces de liberté. Ne gachêz pas tout, s’il vous plaît. Merci”. Da questa affermazione è nata l'idea per un libro che cercasse di indagare, sia pur in modo parziale, il rapporto al tempo stesso culturale ed emozionale tra gli esseri umani e il mare. Fresco fresco di stampa eccolo:

martedì 14 luglio 2015

Un nuovo albero per Zazà

Giovedì 9 luglio è stato finalmente montato l'albero nuovo di Zazà. E' decisamente bello nel suo bianco smagliante! Bisogna ancora passare le drizze, collegare le luci all'impianto elettrico, l'antenna radio e gli strumenti; Westermann mi deve cambiare i garrocci della randa, ma il più è fatto e spero di poter presto tornare a navigare.

lunedì 29 giugno 2015

Millevele

Mentre l'albero nuovo per Zazà è in costruzione navighiamo sulle barche degli amici. Sabato 27 giugno partecipiamo con Strabilia, l'Elan 333 di Stefano, alla Millevele, veleggiata organizzata dallo YCI a Genova. Molliamo gli ormeggi all'alba per essere sulla linea di partenza alle ore 11. Il tempo è splendido, il mare piatto e spira un po'di venticello che non ci mollerà per tutto il percorso. Al momento della partenza ci troviamo nella parte migliore della linea, purtroppo però veniamo coperti dalle vele delle barche più grandi e rimaniamo fermi. Piano piano riprendiamo a muoverci e a recuperare. Il percorso è un triangolo isoscele dal vertice molto acuto. Si parte al largo del Porticciolo Duca degli Abruzzi, si va, di bolina, fino ad una boa posta tra Bogliasco e Punta Chiappa, si torna con vento al gran lasco verso Genova, si gira una boa e ci si dirige alla linea d'arrivo. Va tutto liscio e teniamo una buona velocità. Concludiamo il percorso in 2 ore, 15 minuti e 10 secondi. 52esimi tra le 180 barche partenti e 16esimi tra le 58 barche del nostro raggruppamento determinato dalla lunghezza al galleggiamento. Siamo soddisfatti, soprattutto ci siamo goduti un'ottima giornata di sole e di mare e abbiamo goduto dello spettacolo, ormai raro, di 180 barche in mare. Equipaggio: Stefano, Nino, Fritz, Pier, Lauris ed Enri.

martedì 23 giugno 2015

Ancora Corsica, ancora cippa!

Anche quest'anno partecipiamo con Costanza, la barca di Nino, al Raduno Velico Pasini organizzato dalla sezione di Sestri Ponente della L.N.I. Partenza alle ore 18 dalla diga foranea di Genova in direzione Macinaggio il 29 maggio. Prova di ritorno il 1° giugno alle ore 9. Pochissimo vento all'andata e tutto dritto sul naso che ci costringe al bordeggio, si aspetta che entri, secondo quanto annunciato dalle previsioni meteo, vento da OWO, ma invano. Quando mancano 38 miglia teoriche, ma il doppio in pratica a causa della necessità di bordeggiare, ormai nell'impossibilità di arrivare entro il tempo massimo, accendiamo il motore. Al ritorno addirittura il vento ci lascia in calma piatta praticamente dalla partenza, questa volta siamo costretti a percorrere a motore circa 60 miglia. Credo che nessun partecipante sia riuscito a compiere i percorsi interamente a vela. Peccato, ma a Macinaggio alla sera dell'arrivo una buona cena al ristorante, il giorno seguente gita con bagno a Barcaggio mentre i concorrenti della 151 miglia doppiano la Giraglia e a sera un'ottima e simpatica grigliata sul molo. Incontriamo anche Giuseppe che ha compiuto una sosta rientrando in Liguria dalla Sardegna. Ancora una volta il vento manca all'appuntamento, ma la compagnia, Nino, Fritz, Lauris ed io, è simpatica ed affiatata e, soprattutto, nulla vale il piacere di trovarsi in alto mare!